Carnet de Passage / Carnet ATA

Come comportarsi al confine?

Carnet de Passages, Libretto ATA, le regole alla frontiera con l’Italia

Chi vuole trasportare oltre frontiera, su di un rimorchio, il proprio veicolo d’epoca, l’auto o la moto da corsa (o motocross) senza targhe, deve presentare al controllo doganale un Carnet de Passages o un Libretto ATA. Altrimenti, rischia di doversene tornare a casa, incappare in guai seri e, addirittura, subire un oneroso procedimento penale!

Le regole, in materia, variano sensibilmente perché sono soggette ad accordi puntali presi singolarmente con i rispettivi paesi di destinazione. Noi, in questo articolo, tratteremo esclusivamente del confine con l’Italia.

Carnet de Passages / Libretto ATA

Veicolo targato

Non vi sono particolari problemi se il mezzo è targato e munito della relativa licenza di circolazione. Il proprietario dev’essere presente (sia nel caso lo conduca sia nell’eventualità che lo trasporti). Se così non fosse, è necessario munirsi di una delega rilasciata dal detentore, redatta da un’associazione di categoria e vidimata dal Comune di residenza.
Inoltre, sebbene la legislazione nell’ambito specifico sia piuttosto incerta, raccomandiamo d’applicare sulla parte posteriore della carrozzeria, e in maniera ben visibile, il contrassegno ovale, autoadesivo o magnetico, con la sigla distintiva della nazionalità (CH).

Infine, è buona regola produrre documenti che attestino la partecipazione a una manifestazione, che sia un concorso o un evento sportivo. Di solito, basta una conferma dell’iscrizione avvenuta. Se questo atto mancasse, consigliamo comunque l’allestimento di un Carnet de Passages.

Veicolo senza targhe trasportato su un rimorchio o un furgone

In questo caso, è d’obbligo esibire all’autorità doganale un Carnet de Passages o un Libretto ATA nei quali è indicata, in maniera veritiera, ogni informazione relativa al mezzo.
Valgono, naturalmente, tutte le raccomandazioni elencate al punto precedente: delega nell’eventualità che il proprietario fosse assente, contrassegno CH e attestato di partecipazione ad una manifestazione.

Quali sono le differenze tra i documenti internazionali?

Il Carnet de Passages è un atto FIA (Federazione internazionale dell’Automobile) ed è rilasciato da alcune associazioni di categoria, tra le quali l’ACS, contro il deposito di una cauzione; quest’ultima viene saldata dall’organizzazione che lo ha emesso restituendo il documento, timbrato di volta in volta, dalle autorità doganali del paese di destinazione, sia in entrata sia in uscita (25 tagliandi).

Il Libretto ATA, invece, si ottiene presso la Camera di commercio e dell’industria del Cantone di residenza. È consigliato se, in aggiunta al mezzo e oltre alla semplice “cassetta dei ferri”, vengono trasportati pezzi di ricambio in quantità importanti. Inoltre, permette, al contrario del Carnet de Passages, d’utilizzare due valichi differenti per l’andata e il ritorno. Il Libretto ATA (10 tagliandi, più altri a richiesta) esige un deposito di garanzia, in contanti o vincolato su un conto bancario, che si attesta al 35% del valore di vendita commerciale del veicolo in Svizzera. Ha validità 12 mesi (analogamente al Carnet de Passages) e va fatto vidimare dai funzionari doganali Svizzeri al momento della sua attivazione. Ad ogni passaggio (consentito unicamente durante gli orari d’ufficio) è necessario un timbro da parte di entrambe le dogane.

Foto: Malte Wingen on Unsplash

Autore: Markus Rutishauser

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