Comunicato stampa

Deplorevole no a un equo finanziamento dei trasporti!

Berna, 5 giugno 2016. – Purtroppo oggi il Popolo e i Cantoni si sono pronunciati contro un equo finanziamento dei trasporti. Di conseguenza, in futuro mancheranno 1.5 miliardi di CHF necessari per l’urgente risanamento e ampliamento dell’infrastruttura stradale.

L’attuazione del principio delle pari condizioni per la strada e la rotaia è stata ancora una volta disattesa. L’ACS non esiterà a richiamare al loro dovere gli oppositori all’iniziativa affinché mantengano le loro promesse riguardo al Fondo per le strade nazionale e il traffico d’agglomerato (FOSTRA).

Il Popolo e i Cantoni hanno oggi respinto con il no alla cosiddetta iniziativa della vacca da mungere la soluzione più ragionevole ed equa dal punto di vista finanziario per gli automobilisti. Essa avrebbe infatti permesso il vincolo di destinazione delle esazioni stradali per una moderna infrastruttura stradale e quindi l’investimento degli 1.5 miliardi di franchi così ottenuti per l’eliminazione delle strettoie e delle code dalla rete stradale svizzera. Ora non se ne farà nulla.

Al contrario, gli utenti della strada saranno chiamati di nuovo già nei prossimi anni a mettere mano al portafogli. Un inquietante segnale in tal senso è il previsto aumento del prezzo della benzina che sarà trattato dal Consiglio nazionale il prossimo 15 giugno 2016 (sessione estiva). L’ACS, dal canto suo, non mancherà di ricordare insistentemente agli oppositori dell’iniziativa le loro promesse. Ora si tratta infatti di trovare imperativamente una soluzione per il FOSTRA che non gravi ulteriormente sugli utenti della strada. Con l’aumento del prezzo della benzina di 4 centesimi al litro decisa dal Consiglio degli Stati, per l’ACS si è ormai raggiunto il limite assoluto dell’accettabile.

Per altre informazioni:

Mathias Ammann, Presidente centrale dell’Automobile Club Svizzero (ACS)
T 079 300 54 45
mathias.ammann@acs.ch

Informazioni supplementari in francese:

Dott. Stefan Holenstein, Direttore generale dell’Automobile Club Svizzero (ACS)
T 079 241 59 57
stefan.holenstein@acs.ch

L’Automobile Club Svizzero ACS è nato il 6 dicembre del 1898 a Ginevra. Il suo scopo è riunire gli automobilisti per tutelarne gli interessi in materia di mobilità (politica dei trasporti, economia, turismo, sport, protezione dei consumatori e dell’ambiente, eccetera). Dedica particolare attenzione alla legislazione che regola le dinamiche del traffico e alla sua applicazione. Infine, si batte per una maggiore sicurezza sulle strade.

Autore: Mathias Ammann

Le piace l'articolo?:

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.