Smartphone nella circolazione stradale

I consigli degli esperti

Gli smartphone possono uccidere

Gli smartphone sono ormai onnipresenti e sempre più spesso lo sono anche nel traffico stradale. In un modo o nell’altro, circa metà degli automobilisti si lascia distrarre mentre guida da dispositivi digitali di comunicazione, come risulta da inchieste di esperti della circolazione.

Un semplice calcolo mostra eloquentemente quanto è pericoloso l’uso di terminali digitali in auto: a una velocità di 50 km/h basta un’occhiata di due secondi allo schermo del cellulare per percorrere 30 metri alla cieca. A una velocità di 120 il tratto percorso a occhi chiusi si allunga a 67 metri. Se la vettura davanti frena bruscamente o un pedone attraversa improvvisamente la carreggiata, spesso è troppo tardi per qualunque reazione. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto mediante prove al simulatore di guida che scrivere un messaggino ha un effetto di distrazione pari a tasso alcolemico dell’1,1 per mille.

Gli esperti sono pertanto dell’avviso che il numero crescente di incidenti della circolazione sia dovuto anche all’uso di dispositivi digitali in auto. La polizia costata sempre più infrazioni dovute all’abuso del telefonino. Inoltre, esiste un enorme numero di casi non rilevati. Spesso la polizia non può costatare l’uso dello smartphone in quanto il cellulare viene azionato tenendolo sulle gambe, di modo che non è visibile dall’esterno.

Tuttavia, non esistono prove ufficiali che attestano una relazione diretta tra l’uso del cellulare e il numero crescente di incidenti. In effetti, le statistiche degli incidenti non menzionano la distrazione quale causa d’incidente. Raramente è possibile provare che prima del sinistro il conducente stava utilizzando uno smartphone mentre stava guidando. Solo in caso di gravi incidenti e di sospetti iniziali l’autorità può confiscare e far esaminare il dispositivo. Gli esperti della circolazione stimano che circa un terzo degli incidenti della circolazione sia da ricondurre a distrazioni e dal dodici al tredici per cento direttamente all’uso dello smartphone.

I neopatentati sono particolarmente esposti ai pericoli. Per loro i rischi si cumulano. A causa della scarsa esperienza di guida e della ridotta consapevolezza dei rischi sono da sempre responsabili del maggior numero di incidenti. In più, i giovani sono i più assidui utilizzatori di terminali digitali.

Chi causa incidenti per distrazione dovuta all’uso di uno smartphone nella circolazione stradale rischia oltre a una dolorosa multa ed eventualmente la revoca della licenza di condurre anche gravi conseguenze assicurative.

Foto: Adobe Stock

Autore: ACS Schweiz

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