F-Pace

Jaguar lancia il suo primo SUV e fa subito scuola

Gli inglesi non mostrano di certo alcun timore reverenziale quando si tratta di motori. Considerano le loro auto, al di là di ogni ragionevole dubbio, autentici e inimitabili capolavori. Nulla di male in questo, soprattutto se si considera che la tradizione ingegneristica e manifatturiera britannica è stata un paradigma per intere generazioni di concorrenti.

Ne è un esempio l’ultima nata in casa Jaguar, la F-Pace, il primo SUV della stirpe: in un batter d’occhio, i numeri che riguardano i suoi ordinativi hanno riposizionato l’asticella del mercato, zittendo le blasonate, e un po’ noiose, rivali d’oltremare. D’ora in poi, come dice il suo nome, sarà lei a dettare il passo. In Svizzera, è uscita lo scorso 24 aprile.

Con questo modello, la casata di Coventry è entrata a pieno titolo nel segmento delle crossover. Lo ha fatto in perfetto stile, condensando eleganza, maestria, carattere e un po’ di sano spirito di superiorità. La vettura è bellissima, sportiva, funzionale e, mamma mia… una scheggia. Le performances dei suoi propulsori, abbinate ad un’estrema leggerezza dei materiali, le consentono quasi tutto, fors’anche di volare. È veloce, precisa ed efficace; si esalta sul misto e non fa una piega sulle irregolarità dell’asfalto, assecondando avvallamenti e cunette.

La base tecnica è quella della XE berlina, con cui condivide il pianale in alluminio, ma con un passo aumentato di 3 centimetri. Il richiamo alla F-Type – anche se potrebbe risultare assai azzardato – è irresistibile, e non certo per una mera questione di tratti. Anche se le citazioni estetiche non mancano, ci riferiamo più che altro al carattere e alla personalità che esibisce.

Nelle versioni a due ruote motrici la trazione è posteriore, ma anche nelle 4WD la maggior parte della forza viene indirizzata al retrotreno, così da non far rimpiangere quel feeling di guida sportivo che solitamente ci si aspetta da una Jaguar. All’occorrenza, comunque, parte della coppia motrice viene deviata automaticamente verso l’avantreno. L’elettronica governa anche la taratura delle sospensioni, adattandola al tipo di fondo stradale che si sta percorrendo.

Design

La F-Pace è molto elegante, sia all’esterno sia all’interno. La carrozzeria svela temperamento da vendere, sublimando uno stile raffinato e, al tempo stesso, potente. L’abitacolo costituisce un ambiente pregiato e tecnologico.

Motorizzazioni

I propulsori sono montati longitudinalmente. Su tutti spicca il 3.0 V6 benzina con compressore meccanico che, nella variante più potente da 380 cavalli (0-100 km/h in 5,5 secondi) e 450 Nm a 4’500 giri, sprigiona grande aggressività in accelerazione, con una sonorità metallica davvero armonica e suggestiva: non ci si stanca mai di ascoltarne il “sound”, persino a finestrini abbassati. I diesel sono due: con il 3.0 V6 biturbo da 300 CV e ben 700 Nm, si resta nel regno delle prestazioni sopra le righe, anche se con un garbo acustico molto più accentuato; manca il rombo coinvolgente, ma la spinta è altrettanto vigorosa. Il “piccolo” della famiglia, il 2.0 turbodiesel da 180 CV, non esalta ma non sfigura, garantendo nel complesso una marcia comunque fluida e briosa. Eccellente, sui tre motori provati, la trasmissione automatica a otto rapporti.

Dotazione tecnica

L’elettronica regna sovrana nella F-Pace. Tra le varie soluzioni campeggiano il Torque Vectoring, per il trasferimento della coppia da una ruota all’altra su base dinamica, e la servoassistenza elettrica per lo sterzo. Si ritrova inoltre il sistema Configurabile Dynamics, già in uso sulla F-Type, che permette impostazioni personalizzate per l’acceleratore, il cambio e lo sterzo. L’Adaptive Dynamics System controlla invece i movimenti della scocca 100 volte al secondo (500 al secondo per le ruote), fornendo lo smorzamento ottimale agli ammortizzatori. Non manca il sistema Adaptive Surface Response (ASR), di provenienza Land Rover, che ottimizza la guida e la gestione della stabilità in base al fondo rilevato (ora provvisto anche di una specifica modalità per neve alta e sterrato).

Gli spazi

Per quanto riguarda il bagagliaio, la capacità di carico dichiarata è di 650 litri, incrementabile abbattendo il divano posteriore; nell’abitacolo, il sistema multimediale fa capo a uno schermo che supporta comandi tattili, con diagonale di 10,2” e processore quad-core, che può essere collegato a Internet. La strumentazione della Jaguar F-Pace è di tipo optoelettronico, con uno schermo di 12,3” in grado di variare le informazioni fornite a seconda della funzione selezionata. Inoltre, per facilitare la guida assistita, una videocamera stereoscopica interagisce con i diversi apparati: dal mantenimento della corsia, al riconoscimento dei segnali stradali. Dal cruise control adattivo, alla frenata automatica d’emergenza. Le informazioni più importanti possono essere proiettate sul parabrezza attraverso l’head-up display, basato su tecnologia laser.

La prova, con Gabriele Gardel

Molti, ingiustamente, l’hanno considerata un doppione della Range Rover Sport. In realtà, il suo carattere non ha quasi nulla a che vedere con l’ormai affermata cugina. La F-Pace conserva tutte le caratteristiche di una purosangue Jaguar; malgrado l’importanza delle sue dimensioni (non dimentichiamoci che si tratta di un SUV), mantiene un handling favoloso perché è leggera. Questo le permette di esibire ottimi spunti per quanto riguarda le prestazioni, con una guidabilità davvero invidiabile.
La vettura vanta buone doti anche fuori strada: 21,3 centimetri di luce a terra e possibilità di guado fino a 52 centimetri di altezza sono valori di tutto rispetto, ai quali va sommata la trazione integrale che può trasmettere fino al 50% della coppia alle ruote anteriori in caso di slittamento di quelle posteriori, e il sistema ASR che regola automaticamente la risposta dell’auto in base al tipo di fondo (dall’asfalto fino alla neve profonda o al ghiaccio).

Ci piace

È praticamente perfetta

Scheda tecnica (Jaguar F-Pace 3.0d)

Cilindrata

2’993 cm³
Numero di cilindri e disposizione: 6 a V
Potenza massima: 221 kW (300 CV) a 4000 giri/min
Coppia massima: 700 Nm a 2000 giri/min

Emissione di CO2

159 grammi al chilometro
Distribuzione: 4 valvole per cilindro
Numero di rapporti del cambio: 8 (automatico) + retromarcia
Trazione: integrale
Freni: dischi autoventilanti

Velocità massima

241 km/h
Accelerazione 0-100 km/h: 6,2 secondi
Consumo medio: 16,7 km/l

Lunghezza/larghezza/altezza: 473/194/168 cm

Passo

287 cm
Peso in ordine di marcia: 1’884 kg
Capacità bagagliaio: 650/1740 litri
Pneumatici (di serie): 255/50 R20

Autore: Janine Weise

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