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Viaggiare in moto

Se guidate con prudenza è un piacere

Le cromature sulla moto brillano, l’aria di maggio invoglia a compiere gite sui passi. Siate brillanti anche voi, adottando uno stile di guida difensivo e previdente. In strada, i motociclisti sono esposti a particolari rischi: i centauri rappresentano il 30 per cento dei feriti, e pensare che secondo la statistica solo il 2 per cento di tutti i chilometri è stato percorso in sella a una moto.

Statistica incidenti 2015

In Svizzera, 1’099 feriti gravi
e 66 motociclisti morti
Fonte: upi

Negli ultimi dieci anni il numero di centauri gravemente feriti e morti in incidenti stradali è diminuito, benché il rischio rimanga sproporzionatamente elevato. Tuttavia, sbaglia chi pensa che ciò dipenda soprattutto da uno stile di guida imprudente da parte dei biker: solo nel 30 per cento dei casi la colpa è riconducibile al motociclista.

Utilizzate queste cifre come motivazione! Un’adeguata preparazione in vista dell’inizio della stagione è la base per affrontare in tutta sicurezza la stagione 2016.

Una marcia in più per la sicurezza

Se altri utenti della strada, come automobilisti o camionisti, non si accorgono dei motociclisti o li vedono troppo tardi, la situazione diventa problematica. Incroci e sbocchi sono punti particolarmente sensibili. Adottando le seguenti misure, potete prevenire attivamente gli incidenti.

Rapporto con la moto

Più la moto è grande, più bisogna saperne mantenere il controllo. Dopo la lunga pausa invernale è particolarmente importante allenare l’equilibrio, soprattutto su mezzi di dimensioni importanti. Investite nella forza delle braccia affinché le lunghe gite siano un “easy ride”.

Se siete insicuri, allenatevi alla guida.

Volete allenare la vostra posizione in curva o ristabilire il sentimento di sicurezza nelle accelerazioni e nelle frenate? Fatelo in pista, alla presenza di un istruttore di guida esperto, per esempio in un training ACS MOTO o alla Cornu Master School.

Corsi di guida per motociclisti

Protezione per il corpo

Tuta, guanti, stivali, protezioni e casco sono i cuscinetti di sicurezza che il motociclista indossa per salvaguardare la propria incolumità. Chi li trascura rischia la vita.

I caschi, a dipendenza del modello, proteggono la testa in maniera più o meno efficace.

Casco integrale
Racchiude completamente la zona del capo ed è pertanto, tra tutte le varianti, la più sicura. Con il guscio, la protezione per il mento e la visiera è piuttosto ingombrante e la visiera può rappresentare una vera sfida per i portatori d’occhiali; d’altro canto, il livello di protezione e l’aerodinamica convincono a pieni voti.
Sicurezza: + + + +

Casco modulare
Il casco modulare è molto simile a quello integrale. L’unica differenza è che visiera e mentoniera sono unite. Quando lo si indossa, l’apertura più ampia facilita chi porta gli occhiali. Per quanto riguarda la sicurezza non v’è sostanziale differenza rispetto al casco integrale.
Sicurezza: + + +

Casco jet
Il casco jet non protegge il mento ed è quindi poco sicuro. Conviene solo per brevi tragitti in città a velocità ridotta. È facile da mettere e togliere. Per tragitti fuori città e a velocità elevate, con visiera o senza, è sconsigliato.
Sicurezza: +

Casco da motocross
Nel motociclismo sportivo è il massimo, sulla strada lo si vede poco. Il casco da motocross si può riconoscere dalla mentoniera allungata e dall’aletta parasole. Invece della visiera il motociclista indossa appositi occhiali. Nel complesso questo casco offre molta sicurezza, ma per viaggi veloci non è da consigliare dato che il parasole ostacola il flusso dell’aria.
Sicurezza: + + +

Adattare lo stile di guida

L’abbigliamento e le capacità sono importanti. Ma è soprattutto con il suo stile di guida che il motociclista può ridurre di molto il rischio d’incidenti. Una guida difensiva e previdente è essenziale. Se il maltempo riduce la visibilità, accelerate meno velocemente, guidate in generale più lentamente e non superate. La minore tenuta sulle strade bagnate può causare brutte scivolate. Meglio arrivare cinque minuti dopo che mai.

Campagna “Stayin’ Alive”

Dal 2014 la Federazione Motociclistica Svizzera (FMS), assieme all’upi e al Fondo per la sicurezza stradale, ha promosso in maniera efficace la discussione sulla sicurezza per i motociclisti. La campagna di rilevanza mediatica, costituita da visuals, spot pubblicitari e eventi creati da motociclisti per motociclisti in tutte le regioni linguistiche, si chiama “Stayin’ Alive – Non farti abbattere”.

Informatevi sul sito www.stayin-alive.ch

stayin alive

Eventi per biker

24. Love Ride a Dübendorf ZH, 8 maggio 2016
Rombo Days a Locarno TI, 26 – 28 agosto 2016

Motoraduno a Morgin, sabato 21 maggio 2016
(in caso di maltempo: sabato 4 giugno 2016)

Motoraduno sul passo della Novena, sabato 11 giugno 2016
(in caso di maltempo: sabato 18 giugno 2016)

Motoraduno a Lignières, domenica 29 maggio 2016
(in caso di maltempo: domenica 5 giugno 2016)

2° Schaffhauser Bikertag al centro per la sicurezza stradale di Schweizersbild, sabato e domenica 28 e 29 maggio 2016 (senza test della vista)

Autore: Janine Weise

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